Ciao mondo!

La qualità delle sementi è importante, un seme dura un paio d’anni, dopo di che, a meno che non sia stato conservato sottovuoto, diminuiscono le possibilità che sia in grado di germinare. L’ideale è farsi i semi in proprio da un anno con l’altro e magari scambiarli con altri orticoltori, si possono riprodurre in questo modo varietà antiche e locali, salvaguardando la biodiversità. Se invece decidete di comprare bustine di semi il consiglio è sempre quello di scegliere sementi biologiche certificate, la certificazione Demeter relativa alla biodinamica offre ulteriori garanzie sui metodi di coltivazione e sull’assenza di prodotti tossici. Se si vuole avere la possibilità di riprodurre i semi delle proprie cipolle non bisogna comprare sementi ibride F1, che danno vita a piante sterili od a discendenze deboli.

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